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SISTEMA DI GESTIONE CERTIFICATO

Nr. 50 100 12985 - Rev 003

La nostra azienda applica un preciso e complesso sistema di gestione per la qualità attraverso l’applicazione della norma ISO 9001:2015

Ne conseguono:

Molti dei nostri perni sono realizzati su specifica tecnica/disegno, con caratteristiche dimensionali e meccaniche compatibili con l’impiego in dispositivi e maniglierie che possono rientrare nel campo di applicazione delle norme EN 1125, EN 179, EN 1906 e DIN 18273. L’idoneità finale e la conformità normativa devono essere verificate e confermate dal fabbricante dell’assieme completo.

Per chiusure antipanico con maniglione orizzontale
Le chiusure antipanico vengono utilizzate particolarmente nei luoghi dove sostano persone che non conoscono il posto e dove possono nascere situazioni di panico, cioè, in edifici con grandi flussi di pubblico. Senza dubbio la norma EN 1125 contribuisce nel modo più efficace alla protezione della vita umana nelle situazioni di emergenza e di panico.

Per chiusure di uscite di sicurezza con maniglia e piastra di spinta
Le chiusure per le uscite di sicurezza vengono utilizzate dove sostano persone che conoscono il posto e non sono prevedibili situazioni di panico, cioè negli edifici adibiti ad abitazione, uffici o ad uso commerciale. La norma presuppone però che le persone in questione conoscano le vie di fuga e sappiano usare le uscite d’emergenza.

Per maniglie e pomelli per porte
La norma distingue la ferramenta per forti sollecitazioni. L’elevata resistenza e i carichi estremi garantiscono maggiore sicurezza negli edifici pubblici.

Per porte tagliafuoco
La funzione di una porta tagliafuoco è quella di rallentare la propagazione di un incendio e di favorire una veloce evacuazione in caso di pericolo. Per poter assolvere alla funzione antincendio, le maniglie per porte tagliafuoco devono essere prodotte secondo le specifiche stabilite dalla norma DIN 18273. Questa norma è valida anche per gli elementi che compongono le maniglie. In particolare per quanto ci riguarda il quadro maniglia deve essere in acciaio, deve avere una sezione trasversale di 9 x 9 mm ed essere costituito da un solo pezzo in senso longitudinale.

Il singolo perno, non essendo un dispositivo completo, non è oggetto di certificazione autonoma secondo tali norme.

Tolleranze dimensionali sulle lavorazioni

I nostri articoli vengono prodotti in base alla norma ISO 2768-1 da cui si ricavano le seguenti tolleranze.

Possiamo rispettare ulteriori tolleranze su richiesta dei clienti. In base alle indicazioni sui disegni tecnici possono essere fabbricati prodotti anche con tolleranze diverse e/o più restrittive.

> 6-30 mm

± 0,2 mm

0-6 mm

± 0,1 mm

> 30-120 mm

± 0,3 mm

> 120-400 mm

± 0,5 mm

Tolleranze dimensionali del quadro trafilato

Il lato del quadro trafilato dei nostri perni può essere fornito con diverse classi di tolleranza, in funzione del grado di precisione richiesto dall'applicazione.

La lettera h indica che la quota nominale non viene mai superata (scostamento superiore pari a 0), mentre il numero (9, 10 o 11) identifica il grado di precisione: più il numero è basso, più la tolleranza è stretta e quindi maggiore è la precisione dimensionale.

Sono disponibili le seguenti tolleranze:

Classe di tolleranza

h 9

Scostamento consentito

da 0 a -0,036 mm

Classe di tolleranza

h 10

Scostamento consentito

da 0 a -0,056 mm

Classe di tolleranza

h 11

Scostamento consentito

da 0 a -0,10 mm

Raggio del quadrato trafilato

I nostri perni possono essere forniti con uno spigolo raggiato sul quadro trafilato, per facilitare il montaggio all’interno della maniglia ed evitare interferenze durante l’inserimento.

In altri casi, il perno può essere fornito con spigolo vivo, soluzione indicata quando è necessario ridurre il gioco tra quadro e maniglia e ottenere un accoppiamento più preciso.

Sono disponibili diverse esecuzioni, in funzione del tipo di applicazione e del grado di accoppiamento richiesto:

Quadro 8 mm

Spigolo Vivo

Quadro 8 mm

Spigolo n.1 - Raggio 0.2 mm

Quadro 8 mm

Spigolo n.2 - Raggio 0.5 mm

Quadro 10 mm

Spigolo n.3 - Raggio 1.0 mm

La scelta dello spigolo dipende dal tipo di maniglia: uno spigolo raggiato agevola il montaggio, mentre uno spigolo vivo riduce il gioco nell’accoppiamento.

I materiali

Selezione e qualità delle materie prime

La scelta del materiale è un passaggio fondamentale per garantire costanza produttiva, lavorabilità e prestazioni meccaniche adeguate all’applicazione finale.

Utilizziamo acciai selezionati in base a composizione, resistenza meccanica, lavorabilità alle macchine utensili, trattabilità termica e comportamento in esercizio.

Selezione materia prima

Qualità della materia prima

Tipologie di acciaio

Categoria: acciaio automatico al piombo
Norma di riferimento: EN 10277 / EN ISO 683-4
Numero acciaio: 1.0737
Resistenza meccanica indicativa: Rm 510–810 N/mm²
Caratteristiche principali: elevata lavorabilità, buona stabilità in lavorazione, adatto a produzioni in serie.
Impiego: componenti torniti, minuterie metalliche e particolari meccanici di precisione.

Categoria: acciaio automatico al piombo
Norma di riferimento: EN 10277 / EN ISO 683-4
Numero acciaio: 1.0718
Resistenza meccanica indicativa: Rm 510–810 N/mm²
Caratteristiche principali: caratteristiche simili all’11SMnPb37, con tenore di zolfo inferiore.
Impiego: lavorazioni su torni automatici e componenti che richiedono buona lavorabilità e continuità produttiva.

Categoria: acciaio automatico senza piombo
Norma di riferimento: EN 10277 / EN ISO 683-4
Numero acciaio: 1.0736
Resistenza meccanica indicativa: Rm 510–810 N/mm²
Caratteristiche principali: alternativa priva di piombo agli acciai automatici tradizionali, con buona lavorabilità.
Impiego: componenti realizzati con materiali lead-free o soggetti a specifiche richieste normative.

Categoria: acciaio automatico senza piombo
Norma di riferimento: EN 10277 / EN ISO 683-4
Numero acciaio: 1.0715
Resistenza meccanica indicativa: Rm 510–810 N/mm²
Caratteristiche principali: acciaio automatico senza piombo, con caratteristiche meccaniche analoghe agli acciai della stessa famiglia.
Impiego: particolari torniti e componenti meccanici dove è richiesta l’assenza di Pb.

Categoria: acciaio automatico speciale ad alta resistenza
Norma di riferimento: da verificare su scheda tecnica del fornitore
Numero acciaio: da verificare
Resistenza meccanica indicativa: Rm 630–890 N/mm²
Caratteristiche principali: sviluppato per ottenere una resistenza meccanica superiore rispetto agli acciai automatici standard.
Impiego: particolari soggetti a sollecitazioni più elevate, quando è richiesto un compromesso tra lavorabilità e resistenza.

Categoria: acciaio da cementazione
Norma di riferimento: EN 10277 / EN ISO 683-3
Numero acciaio: 1.7131
Resistenza meccanica indicativa: variabile in funzione del trattamento termico
Durezza superficiale indicativa: fino a circa 58–62 HRC dopo cementazione e tempra
Caratteristiche principali: adatto a trattamenti di cementazione e tempra, consente di ottenere elevata durezza superficiale mantenendo buona tenacità del nucleo.
Impiego: componenti soggetti a usura, ingranaggi, perni e particolari meccanici ad alte prestazioni.

Categoria: acciaio inox a lavorabilità migliorata
Norma di riferimento: EN 10088
Numero acciaio: 1.4305
Resistenza meccanica indicativa: Rm 600–890 N/mm²
Caratteristiche principali: buona resistenza alla corrosione, elevata lavorabilità grazie alla presenza di zolfo.
Impiego: componenti destinati ad ambienti corrosivi, applicazioni nautiche, marine e industriali.

I valori riportati sono indicativi e possono variare in funzione dello stato di fornitura, del diametro, del produttore e degli eventuali trattamenti termici. Per applicazioni specifiche, la scelta del materiale viene valutata in base alle esigenze tecniche del componente e alle condizioni di esercizio.

Tipologie di incisione

Tutti i nostri perni possono essere marcati con logo personalizzato o con le relative norme di riferimento

Marcatura Laser

Marcatura per Rullatura

Trattamenti superficiali

Tutti i nostri prodotti possono essere trattati superficialmente tramite zincatura elettrolitica

Consiste in un rivestimento di zinco sulla superficie dei particolari in modo omogeneo, con gli obiettivi di elevare le proprietà della superficie, ottenendo un’elevata resistenza alla corrosione e all’usura. Un altro vantaggio della zincatura elettrolitica è l’essere uno dei trattamenti a minor impatto ambientale

Permette di ottenere film di colorazione azzurra sul deposito di zinco elettrolitico ottenuto in ambiente alcalino, cianurato o acido. Questo tipo di passivazione non contiene Cromo Esavalente.

È una passivazione liquida a base di Cromo Trivalente, che permette di ottenere una buona finitura decorativa azzurra unita ad un’elevata resistenza alla corrosione di depositi di Zinco puro. Completamente esente da Cromo Esavalente e agenti ossidanti.

È una passivazione a base di Cromo Trivalente che permette di ottenere film di colore tropicale iridescente. Il valore protettivo, testato dalla norma ASTM, UNI ISO ha evidenziato una resistenza media superiore alle 120h prima della comparsa dei focolai bianchi di corrosione. Lo spessore dello zinco depositato sulla superficie può variare a seconda delle esigenze. Il nostro standard va dagli 8 ai 12 Micron.